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TAGA

Taga Day

"Il futuro è iniziato, dalla Offset all'Ink-Jet"

Anche quest'anno il Taga Day è stato un successo

Il 24 novembre 2010 si è svolto presso l'Hotel Devero di Cavenago di Brianza il Taga Day 2010, l’evento ha registrato la presenza di oltre 130 persone, che hanno preso parte a un incontro caratterizzato da interessanti contenuti tecnici.

La giornata si è aperta con il benvenuto del Presidente Luigi Lanfossi. Secondo a prendere la parola è stato Emilio Gerboni, che ha illustrato le attività del 2010, riportando in primo luogo i numeri di Taga Italia, una realtà che conta oltre 300 tesserati tra soci ordinari e soci sostenitori. Tra i vari eventi del 2010 Gerboni ha ricordato il Comitato rotocalco, che è giunto a conclusione il 26 Maggio dopo 9 riunioni di studio con la collaborazione di 45 esperti delle principali imprese operanti nel settore.

A marzo Taga Italia ha partecipato con Manuel Trevisan alla conferenza annuale Taga a San Diego (California) ; ad aprile Carlo Carnelli, Alessandro Beltrami, Alberto Villa, Alberto Sironi, Massimo Pellegrini e Davide Biancorosso hanno partecipato a San Gallo (Svizzera) al Comitato internazionale ISO TC 130; alla sucessiva riunione ottobre a San Paolo del Brasile, erano presenti Carlo Carnelli e Alessandro Beltrami.

Emilio Gerboni ha ribadito che continua l’importante lavoro di aggiornamento e rinnovo dei Documenti Taga, che costituiscono l’asse portante della missione culturale e formativa dell'Associazione, mentre alcuni soci e consiglieri hanno svolto le loro docenze presso scuole, università, aziende ed organizzazioni di settore.

Alessandro Beltrami e Carlo Carnelli hanno parlato della partecipazione internazionale al TC130, l'organismo che sviluppa gli standard per l'industria grafica e conta 23 nazioni votanti più 17 osservatori. Parteciparvi significa intervenire in modo diretto sullo sviluppo delle norme internazionali, tenere alta l'immagine del mercato grafico italiano nel mondo e dare alle aziende italiane la possibilità di poter compere in un mercato internazionale. Il contributo di Taga Italia è determinante, ad esempio per quanto riguarda la Stampa Digitale (WG3 – ISO 15311) la relazione italiana, frutto dei lavori del Comitato Tecnico Stampa Digitale, è servita come base di lavoro e discussione; anche nell'ambito della Flessografia (WG3 – ISO 12647-6) la delegazione italiana ha presentato diversi commenti che sono stati recepiti nella nuova proposta di norma. Infine una notizia freschissima, proprio il 23 novembre è stata sancita la collaborazione tra Taga Italia e la convenor del WG12 – Postpress, la professoressa Xe Xhiaohui, per recepire il documento di legatoria Taga. doc. 10 nella prima bozza dello standard.

Carlo Gregori, Presidente Associazione delle Arti Grafiche di Bologna ha presentato il progetto Misuriamoci dell’Associazione delle Arti Grafiche di Bologna e dell’Associazione Poligrafici Modenesi: gli stampatori vogliono proporre il loro modo di stampare come punto di riferimento delle prossime ISO 12647-2. Grazie a questo progetto potranno quindi essere finalmente attori e non spettatori. Le aziende partecipanti hanno ricevuto una forma test appositamente preparata e impostata per fare agevoli valutazioni visive e strumentali e un quantitativo di carta Fedrigoni Symbol Freelife Gloss da 150 g/m sufficiente a produrre 100 fogli buoni del loro modo di stampare, così si sta creando una sorta di censimento.

La tesi da verificare è la seguente: l’aggiornamento delle ISO 12647-2 prevede un arrotondamento verso l’alto delle curve tonali per patinata offset: da 14,8% a 16%. La proposta USA è quella di aumentare ulteriormente le curve tonali portandole al 19% il che significherebbe file difficilmente stampabili col “gusto” italiano, ma, presumendo che il nostro territorio lavori con curve tonali dal 10% al 14% su retini a 70lpcm, la proposta italiana sarà quella di considerare standard una curva tonale compatibile con la produzione tipica italiana (12%).

Denis Salicetti ha illustrato le attività del gruppo di Ghent (www.gwg.org), il cui obiettivo è stabilire e diffondere gratuitamente le specifiche di processo per i flussi di lavoro per renderli più efficaci e sicuri. L'oratore ha parlato dello stato dei lavori delle sottocommissioni e ha esortato a partecipare al PDF User Group (it.groups.yahoo.com/group/pdfusergroup/), gruppo di discussione che vuole trattare e dibattere tutti i temi relativi al PDF.

Davide Biancorosso ha ribadito che non è facile capire quanto inquina un’azienda grafica, e per dichiararsi eco-friendly non basta una certificazione di prodotto, ma è necessario intervenire sui processi. Tutti devono capire che l’ambiente è una risorsa che deve essere protetta e preservata, anche se sembra che questo non importi a nessuno, ha affermato in modo provocatorio l'oratore. Il Comitato Tecnico Ambientale di Taga è nato per fare cultura e creare linee guida ambientali nel settore grafico per l'implementazione di sistemi certificabili e quindi validati e riconosciuti dal mercato.

A conclusione degli interventi della mattinata Massimo Pellegrini e Carola Goglio hanno premiato i vincitori del Concorso tecnologico Taga Italia 2010, dopo aver espresso vivi complimenti a tutti i partecipanti, ai docenti, alle scuole che hanno partecipato con tanto impegno.

Gli elaborati ricevuti erano 20 e tutti di buona qualità; per i 4 autori dell’elaborato vincitore è previsto un viaggio di visita didattica presso uno degli stabilimenti Müller Martini in Svizzera.

Dopo la pausa Adalberto Monti ha riferito sulle attività delle sedi territoriali e i Comitati Tecnici, ribadendo il fatto che “soli possiamo fare poco, insieme possiamo fare molto”. Tutti possono avere la tecnologia ma la differenza sta nel conoscerla e saperla utilizzare, per questo occorre affrontare il futuro insieme, non ognuno pensando solo al proprio orticello.

Successivamente Alessandro Mambretti ha parlato del Comitato Tecnico Stampa Digitale, che ha come obiettivo la stesura del Taga. doc. 18. Queste le prossime attività del comitato attualmente composto da 20 partecipanti: attivare il maggior numero di gruppi di lavoro; coinvolgere i fornitori di soluzioni relative alla stampa digitale; fornire pareri e indicazioni ai partecipanti al TC130; iniziare la stesura delle parti descrittive del documento e fare un censimento tra gli iscritti sui sistemi di stampa digitale in uso.

Le soluzioni digitali: fattore chiave per essere competitivi

A seguire gli interventi dedicati al tema del convegno: dall'offset all'ink-jet Joseph Marsanasco, DG di Rotolito Lombarda ha riferito sulla recente installazione della prima HP T300 Color Inkjet Web Press in Europa per soddisfare l'aumento delle richieste di tirature ridotte per libri, cataloghi, riviste e fumetti. Acquistando HP T300 Color Inkjet Web Press, Rotolito Lombarda è riuscita a soddisfare in maniera economicamente sostenibile l'incremento della richiesta di stampe libri in tirature fino a 3.000 copie, a seconda del numero di pagine e delle dimensioni del prodotto. Inoltre è l'unica macchina di questo tipo in Europa completa di sistema di rilegatura automatica Müller Martini.

Ivan Cerè, Solution Architet HP Indigo e IHPS e Angelo Pavesi, Presales Consultant EPS Kodak hanno poi presentato le soluzioni ink-jet delle rispettive società.

Cerè ha ricordato che per il sistema di scrittura della HP Inkjet Web Press è stata scelta la tecnologia InkJetHP termica, per questi motivi: materiali, tecnologia e progetto sono consolidati da anni di esperienza; le testine di stampa sono sostituibili dall’utente; l’alta densità degli ugelli in una riga di stampa e la ridondanza degli ugelli astessi elimina la presenza di difetti di stampa.

Angelo Pavesi ha descritto la tecnologia ink-jet adottata da Kodak, fra l'altro le caratteristiche della Prosper 5000XL, basata sulla tecnologia Stream Inkjet, che offre prestazioni di classe offset in termini di qualità, produttività e costo complessivo di investimento per realizzazioni a colori di libri, direct mail e cataloghi. Per applicazioni monocromatiche è caratterizzata da velocità di stampa di 200 mpm con qualità delle immagini pari a quasi 175 lpi e produttività mensile di 120 milioni di pagine in formato A4; è in grado di gestire carte patinate, lucide e uso mano, con grammature comprese tra 45 e 300 g/mq.

Fabio Casale, Area Sales Manager Müller Martini Italia, ha illustrato le soluzioni digitali per legatoria, partendo dall'assunto che le piccole e le medie tirature sono una reale opportunità di mercato nel settore dell'editoria. SigmaLine è la prima soluzione globale industriale e completamente integrata per la produzione digitale di libri, che sfrutta i vantaggi della stampa digitale. La linea collega la stampa digitale ed il confezionamento ad un unico sistema generale e consente perciò la produzione completamente automatica in un unico ciclo di lavoro, dalla bobina al libro finito. Grazie al workflow digitale JDF/JMF Connex, SigmaLine può collegarsi ai sistemi HP Inkjet T300/T350; Versamark VL, Prosper 1000 e Prosper 5000 XL; ColorStream (toner), JetStream di Océ.

L'ultimo intervento tecnico della giornata è stato di Alberto Sironi, che ha presentato gli esiti, non definitivi perché la ricerca non è conclusa, di uno studio tecnico-qualitativo sull’ink-jet ad alta velocità in bobina, portato avanti da Taga Italia e da Studio Xilox.

Le fasi della ricerca hanno compreso: analisi RIP, diagnostica, definizione capacità qualitativa, prime copie OK e profili macchina, riproduzione Pantoni, controllo di tiratura, spazi colore finali e valutazione visiva dei risultati. A fronte delle prove effettuate il sistema di stampa ink-jet HP T300, si è rivelato un sistema molto stabile e assolutamente in grado di gestire una produzione industriale.

L’analisi della riproduzione colorimetrica e tonale, ha reso necessaria la messa a punto di specifici profili per rientrare nelle tolleranze standard per la carta uso mano.

La giornata si è conclusa con la consegna del premio Cravatta Taga doc ad Alessandro Beltrami per l'impegno profuso all'interno dell'Associazione.